Vanessa, presidente nazionale di Legambiente Scuola e Formazione ci scrive...
Primo incontro con il neoministro Profumo... sembrava un sogno!
Cari amici, ieri il neoministro Profumo ha incontrato le associazioni professionali degli insegnanti. Se confrontato al primo incontro con la Gelmini, quello di ieri sembrava un
sogno, una commovente sorpresa.
Siamo ad un cambio di passo?
E' certamente presto per dirlo, ma già due segnali appaiono positivi: l'impegno ad istituire dei tavoli di lavoro con le associazioni e i temi cardine attraverso i quali il
Ministro ci ha illustrato la sua strategia di lavoro.
In particolare i temi sono tre, tutti a noi molto cari e ben presenti: consentire alle scuole l'assunzione di una vera autonomia scolastica che il ministro ha definito "responsabile"
ristabilendo anche delle condizioni finanziarie (pare che l'Italia pianga miseria, ma in effetti sia incapace di spendere tutti i fondi europei a disposizione) e un ruolo di maggior
protagonismo da parte degli EE.LL., messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici, con l'utilizzo delle scuole come luoghi aggregativi anche in orario
extrascolastico per un maggiore integrazione con il territorio, visione della scuola del futuro ed investimento sulle nuove domande educative (generazione digitale, ecc....).
Molti termini e punti di vista coincidono anche con quanto detto nel nostro documento congressuale, con una rassicurazione politica non da poco sul ruolo del Ministero che vuole
essere di coordinamento della policy (questo ha lavorato per anni negli Usa e parla un po' con queste parole difficili!), che tradotto per dare il senso del discorso di riassunzione
da parte del ministero del governo delle politiche dell'istruzione.
Se quanto detto si tramuta in azioni concrete, abbiamo una buona occasione di ritornare in pista con quanto da noi elaborato in questi anni.
Ci siamo lasciati con la richiesta da parte del Ministro di proporre una rosa di temi prioritari.
A questo punto è importante per la Commissione del 29 confrontarsi anche su che strategia e profilo assumere in questo nuovo corso: dalla formazione insegnanti alla valorizzazione del
nostro impegno e della nostra competenza sull'edilizia scolastica, da un rilancio dell'educazione allo sviluppo sostenibile all'integrazione dei sistemi formativi, e molto altro
ancora.
Insomma, rimbocchiamoci le maniche, forse questo Paese torna a rinvestire sulla scuola.
Un abbraccio


















